Direzione Artistica

Il Teatro e l'Arte sono un nemico dell'ottusità, e gli artisti non sono i servi di nessuna ideologia

Michele MonettaRegista, attore e insegnante di mimo corporeo tecnica Decroux, maschera e Commedia dell'Arte, specializzato in pedagogia teatrale.

Allievo del M° Etienne Decroux.

Docente di maschera e mimo corporeo e membro del Consiglio Accademico dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico Roma. Insegna recitazione e Commedia dell’Arte all’École-Atelier Rudra del coreografo Maurice Béjart in Svizzera.
Docente di educazione al movimento drammatico alla Scuola di Teatro del Teatro Nazionale di Napoli

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Perla Barroca3.1Attrice e insegnante di Mimo Corporeo tecnica Decroux/Flach, del Metodo Feldenkrais, specializzata in pedagogia teatrale.

Allieva di Marise Flach e Monika Pagneux.

Ha collaborato come insegnante di mimo corporeo, Metodo Feldenkrais e pedagogia teatrale nei corsi di perfezionamento all’Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma e all’International Dance & Movement Center di Budapest.
Docente di Metodo Feldenkrais educazione del corpo e della voce alla Scuola di Teatro del Teatro Nazionale di Napoli.

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NOSTRI PRINCIPI

1.

Studiare il fondamento antropologico della comunicazione teatrale, verbale e non-verbale e dei linguaggi del corpo, in relazione cioè con le specifiche caratteristiche storico-ambientali e culturali delle aree regionali, nazionali ed europee. Riscoperta dei linguaggi corporei della comunicazione sia sul piano del comportamento culturale legato alle “tradizioni”, sia sul piano della massima formalizzazione tecnica ed artistica in ambiti espressivi di varia natura.

2.

Ripensare e riprogettare il linguaggio del corpo e del teatro visuale e musicale in rapporto alla rivoluzione che i moderni mezzi di comunicazione di massa hanno prodotto e nei nuovi sistemi di relazione tra persone: tempi e distanze accorciati o annullati; realtà distanti messe in relazione in tempo reale; l’uso di accorgimenti e filtri tecnologici (informatica e telematica); relazione e configurazione tra “realtà reale” e “realtà virtuale”. Si propone una riflessione ed uno studio sui sistemi di comunicazione attraverso i “sensi” delle civiltà e delle culture antiche in rapporto alla crescente comunicazione “a distanza”.

3.

Maturare una serie di conoscenze teorico-scientifiche da esperienze di interferenza tra linguaggio corporeo e comunicazione non verbale, gesto e psicologia della scrittura, linguaggi artistici formalizzati nel campo della musica, del teatro musicale, del mimo, della danza, della prosa, delle produzioni discografiche ed audiovisive, dello sviluppo dello spazio scenico e del costume come elementi di dialogo dinamico-spaziali fra natura ed artificio.