Atelier di Commedia dell’Arte Contemporanea

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  • Docenti
    Michele Monetta, Lina Salvatore, Giuseppe Rocca.
  • Pentamestre, da novembre a marzo, frequenza due pomeriggi a settimana, per attori, cantanti, danzatori, mimi, registi. Performance/classe aperta finale.
  • Pedagogia corporea
    Lecoq, Feldenkrais, Pagneux.
  • Materie del pentamestre
    Maschere dimidiate (o mezze maschere); Commedia dell’Arte; Mimo; Metodo Feldenkrais; Danza Rinascimentale; Gioco Teatrale; Voce e Movimento; Basi di Biomeccanica; Improvvisazione e Composizione; Iconografia Teatrale; Studio di Testi, Dialoghi, Monologhi, Tirate da Testi della Tradizione e del ‘900; Studio di Schemi di Canovacci.
  • Orario
    lunedì e mercoledì ore 14.30 - 17.45.
  • Luogo
    presso ARCI Malafronte, via Monti di Pietralata, 16, Roma; a circa 10’ a piedi dalla fermata metro Tiburtina (Linea B).
  • Iscrizione
    Chi desidera iscriversi, deve prenotare un colloquio entro Ottobre.
    Infoline: modulo di richiesta

Esiste una tecnica della Commedia dell’Arte? Cosa è rimasto di una trasmissione di saperi a partire da Flaminio Scala alla famiglia Andreini sino a Scaramouche, per arrivare poi a Molière, Marivaux, Goldoni, Gozzi, Sacchi, Deburau, Petito, Scarpetta, Petrolini, de Curtis, Baseggio, Viviani,  i De Filippo, Strehler, De Simone, Mnouchkine e, a sorpresa,  persino Kantor?

Chi oggi dice di insegnare la Commedia dell’Arte in verità cosa vuole insegnare o trasmettere?

C’è di sicuro una tradizione “tradita”! È questo tradimento che la rende ancora vitale, ma occorre individuarne gli strumenti certi, o comunque non aleatori. Quali? Il corpo, l’iconografia teatrale, le partiture musicali, la Danza Rinascimentale e Barocca, la scherma storica, i trattati di recitazione tra ‘600 e ‘700, i canovacci e, soprattutto, le commedie distese.

Proponiamo l’utilizzo di strumenti relativi alla maschera attraverso tutto ciò che viene definito Commedia dell’Arte, non per resuscitare un genere, il che non avrebbe alcun senso, ma per reinventare una concreta pragmatica dell’attore e della formazione professionale guardando a tecniche, poetiche, visioni e suggestioni che hanno rapito la fantasia e l’immaginazione di poeti, pittori, musicisti e registi tra ‘800 e ‘900 come Gian Pietro Lucini, Jacques Copeau, Aleksandr Blok, Elena Guro, Vsevolod Mejerchol’d, Pablo Picasso, Gino Severini, Ferruccio Busoni, Arnold Schönberg, Igor Stravinskij.