Memorie Future nasce nel 2016 ed è un progetto di diffusione culturale tra letteratura, archeologia, storia dell’arte, artigianato, musica, drammaturgia, scienza e antropologia teatrale che mette in relazione la cultura campana, partenopea e meridionale con i principali movimenti artistici europei.
Un programma che parte da Napoli come città millenaria, e si muove in ambiti vastissimi, e quindi esaltando l’antica città dalle sue radici sino alle sue profonde valenze e contraddizioni prima, durante e dopo l’Unità d’Italia.
Il programma annuale è sempre ad ampio spettro e si muove nello spazio e nel tempo in modo sincronico e non diacronico; è una scelta che favorisce lo “sguardo in movimento” e dove tutto ciò che è memoria è dinamica e fertile linfa per la civiltà e la cultura moderna e contemporanea.
Drammaturgia, musica, arti plastiche, teatro, letteratura, tradizioni popolari, gestualità e poesia viste in relazione a un motore dinamico di stampo mediterraneo, partenopeo e campano ma sempre in relazione ai movimenti sociali e culturali internazionali. La parte che si realizzerà in presenza punterà su luoghi storici e di cultura a Napoli e su località amene di valore ambientale e storico della Campania.
Memorie Future riceve ogni anno il patrocinio da prestigiose istituzioni di altissimo profilo culturale, come le cattedre di storiografia teatrale e teatrologia, filologia classica, progettazione e marketing culturale e storia del teatro delle seguenti Università:
- Università La Sapienza di Roma
- Università Pontificia Salesiana di Roma
- Università Federico II di Napoli
- Istituto Le Grenoble-Consolato di Francia a Napoli
- Fundação Universidade Federal de Rondônia (Brasile)
- Università “C.Bo” di Urbino
- Università di Firenze
Nonché la collaborazione dell’Istituto Internazionale degli studi plautini di Urbino, e dell’Istituto Comprensivo Statale di Città di Campagna (SA).
A tutto ciò vanno aggiunte le collaborazioni del Servizio Educativo del MANN Museo Archeologico Nazionale di Napoli e del Museo Duca di Martina in villa Floridiana, il Monastero delle Trentatré di Napoli, la Fondazione Eduardo De Filippo e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli con la concessione di spazi pubblici come il Salone delle Colonne all’Annunziata, e la collaborazione della Società di Storia Patria di Napoli al Maschio Angioino.
Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Campania L.R. 7/2003 art. 6


