Anteprima nazionale del concerto teatrale ICRA Project dedicato alla figura di San Francesco d’Assisi: “L’imperfetta letizia”
Napoli, 28 novembre 2025. Prossimi all’ottavo centenario della scomparsa di San Francesco d’Assisi (1226-2026), ICRA Project ha presentato, in anteprima nazionale, il concerto teatrale L’imperfetta letizia, un nuovo e scandaloso discorso sulla figura di San Francesco.
Una sorta di monologo da camera, di natura concertante, per voce narrante, ensemble di strumenti e voce cantante. In un luogo ideale, per la sua atmosfera e l’acustica, la Sala Maria Longo Antico Refettorio del Monastero delle Trentatré, nel centro storico di Napoli.
Immersi in un pubblico numeroso ed attento, l’ICRA Project ha dato vita a preziosi brani scelti, attraversati dalla voce, dal suono e dal segno. Un viaggio interiore sulle orme di San Francesco d’Assisi (1226-2026) che trovò il divino nella povertà, nella natura e nel silenzio, e che all’ottavo centenario della sua morte, sembra parlare ancora del tradimento del nostro tempo.
L’imperfetta letizia è un nuovo e scandaloso discorso sulla figura di San Francesco: dal concetto di povertà assoluta e delusione di tutte le aspettative economiche della società, alla condanna senza appello del denaro e addirittura del sistema moderno della beneficenza.
Dalla predica agli uccelli come passaggio d’autorità dalla Chiesa degli uomini alla Chiesa degli animali, fino al Francesco che recupera la lingua degli animali contro la lingua degli uomini, contro la grammatica e contro la scrittura.
I brani sono stati interpretati da Gianni Garrera, Lina Salvatore, Michele Monetta, Lorenzo Marino, Lorenzo De Lucia, Simone De Simone. Ed a sugellare la conclusione della trascinante performance: l’illustrazione realizzata dal Maestro Michele Monetta (immagine in apertura dell’articolo) durante la serata, tra parole, suoni e l’attenzione di un pubblico straordinariamente coinvolto.
Assistente di scena: Rosamaria Ceglia. Comunicazione e organizzazione: Antonella Guerriero. In collaborazione con l’Atrio delle Trentatré ODV.
Foto di Salvatore Guadagno.
Grazie a quanti hanno partecipato!





















