Dimitri

Dimitri

(1935-2016)

Dimitri, clown di fama internazionale, studia recitazione, acrobazia, funambolismo, balletto, musica, nonché ceramica e scultura a Verscio (distretto di Locarno)  e Zurigo. A Parigi studia mimo con Etienne Decroux e, più tardi, con Marcel Marceau; si esibisce con la sua compagnia di pantomima in due produzioni, Les matadors e Le petit cirque. Nel 1959, a Parigi, debutta con il famoso clown bianco Maïss presso il leggendario Cirque Medrano.

Nel 1971, a Verscio, fonda con sua moglie Gunda il Teatro Dimitri; nel 1975, insieme a Richard Weber, la Scuola Teatro Dimitri, oggi, Accademia Dimitri; nel 1978, la Compagnia Teatro Dimitri per la quale scrive il suo primo pezzo, Il clown è morto – evviva il clown; e, nel 2000, insieme a Harald Szeemann, fonda il Museo Comico.

Dimitri intraprende anche una carriera come pittore, scultore e illustratore di libri, esponendo le sue opere nelle principali gallerie d’arte. Inoltre, si impegna in attività umanitarie. Nel 1996 si esibisce a Sarajevo e visita la città distrutta dalla guerra in veste di ambasciatore dell’UNICEF. Nel 2010 si reca nella Repubblica Democratica del Congo con l’Organizzazione mondiale contro la tortura (OMCT) impegnata nel fornire un sistema completo di sostegno e protezione per i difensori dei diritti umani.

Nel 1995, Dimitri è inserito nella International Clown Hall of Fame.